E mi chiedo com'é che
ho una predisposizione
nel scegliere persone
che non scelgono mai me.
Michele Giorgi
E mi chiedo com'é che
ho una predisposizione
nel scegliere persone
che non scelgono mai me.
Michele Giorgi
“Chi cade e si rialza da solo cresce un po’ più in fretta.”
— credoaltuoodore (via credoaltuoodore)
“Vorrei solo che qualcuno restasse, almeno una volta, almeno una.”
— credoaltuoodore (via credoaltuoodore)
Tu mi ispiri un letto sfatto, i vestiti sul parquet, l'emozione sulla pelle e il sesso dappertutto.
credoaltuoodore
“Non ha senso cercare chi non ci cerca. La reciprocità è fondamentale.”
— credoaltuoodore (via credoaltuoodore)
Ho inciso nel cuore il giorno in cui ci siamo lasciati andare così tanto da non ritrovarci più. Quel giorno in cui ci siamo detti addio senza salutarci, senza litigare, senza darci l’ultimo abbraccio, senza pronunciare l’ultimo addio o l’ultimo ti amo. Non abbiamo potuto piangere e non ci siamo potuti urlare contro. E adesso siamo distanti senza nemmeno un motivo che ci spinga ad odiarci.
Mi hanno sempre detto che il tempo sana tutto e che la tua lontananza e la tua assenza mi avrebbero fatto solo bene. Invece sono stata solo peggio. Ho pianto notti intere pensandoti tra le braccia di qualcun’altra, immaginando i tuoi occhi che guardano occhi che non sono i miei e le tue labbra baciare labbra diverse dalle mie. Ho cercato il calore dei tuoi abbracci nelle braccia di chiunque altro.
Per un periodo ho pensato di avercela fatta, di averti dimenticato. Ricordo ancora quella notte in cui mi sono svegliata e ho pensato: “ce l’ho fatta. Questa volta ce l’ho fatta”. E invece il giorno dopo, appena ho chiuso il portone di casa, mi è sembrato di vederti. Ho pensato seriamente che fossi tu quel ragazzo sul marciapiede di fronte casa, che fossi tu fermo in macchina al semaforo e che fossi tu quel ragazzo in fila alla cassa del bar. Per un po’ di giorni ho avuto la sensazione di vederti ovunque, ogni passante mi ricordava qualcosa di te. Per un po’ di giorni ho puntato la sveglia un’ora prima del solito perchè dovevo farmi bella, più bella, perchè “non si sa mai”. Avevo bisogno di tempo per vestimi di coraggio perchè “se questa volta lo vedo, lo saluto”. Ma sapevo già, dentro di me, che se ti avessi visto avrei solo abbassato lo sguardo e accelerato il passo. E poi me ne sarei pentita, quando ormai sarei stata lontana da te, non troppo, ma abbastanza da non poterti più trovare.
Ma che importa, tanto non è successo. Io non credo di averti mai veramente visto. Però sai ho scoperto che quel pomeriggio in cui mi era sembrato di vederti, tu fossi- letteralmente- a due passi da me. Io due passi più in qua e tu due passi più in là. Non ci siamo visti. Le nostre anime non si sono incontrate. C’era il 99% delle possibilità che i nostri occhi si guardassero e invece i nostri sguardi non si sono nemmeno incrociati. Ha vinto quell’1%. Ha vinto il destino. E tu te ne sei andato.
Tutti dicono che poi il tempo sistemi le cose, che poi il perdono arrivi da sé, ma se devo essere onesta odio ancora aver perso così tanti pezzi di me cercando di farmi amare da te, e vederti è ancora come ricevere una telefonata nel cuore della notte. È tremendo. E allora forse ci sono sensazioni che non passano mai, l'amore passa, le cose belle passano, ma il rancore, quello forse no, quello ancora no.
“Sei forte quando fai capire che sei felice anche se hai il cuore triste.”
— credoaltuoodore (via credoaltuoodore)
Te non sai quanto avrei voluto che mi fermassi, quanto avrei voluto trovarti davanti casa, quanto avrei voluto che mi dicessi “so stato un coglione ma quanto cazzo ti amo”. Non sai quanto avrei voluto che mi venissi a riprendere, non sai quanto ci spero ogni giorno. Tu non sai il vuoto che mi hai lasciato dentro e non sai quanto ci credevo. Ogni volta che ti guardavo negli occhi vedevo l'amore, perché tu sei l'amore. Non sai quanto avrei voluto continuare, sussurrarti nell'orecchio un ti amo. Quanto avrei voluto fare l'amore con te ogni giorno, fino alle lacrime, fino a non farcela più. Non sai quanto avrei voluto lottare per te, tenerti vicino al cuore, stringerti la mano e andare avanti. Ancor di più avrei voluto fossi tu a lottare per me. Avrei voluto che t'importasse di me un centesimo di quanto tu importi a me. Avrei voluto una vita con te, svegliarmi con te ogni mattina e addormentarmi vicino a te la sera. Avrei voluto trovarti a casa tornata da lavoro e infilarci sotto il piumone, magari Netflix e pizza. Avrei voluto sposarti e viaggiare, girare il mondo con te. Avrei voluto continuare a litigare, ad andarmene di casa sbattendo la porta per poi tornare dopo due secondi. Ti avrei voluto. Ti vorrò sempre!
credoaltuoodore
